26 luglio 2006

Lo stinco di maiale




lo stinco marinato-affumicato-bollito e mangiato


Solito mercato, un poco di frutta, un salto al banco del pesce, uno sguardo a quello delle olive e dei sott’oli (il mio preferito), passo dal macellaio……. Quegli stinchi di maiale sono troppo belli; devo prenderne tre, per forza. Tornando verso casa decido, stinco-marinato-affumicato-bollito. Primo passo: pulire accuratamente gli stinchi, metterli a marinare con sale e qualche foglia d’alloro (pepe e altri odori sono facoltativi). Tre giorni in frigorifero basteranno sicuramente. Secondo passo, l’affumicatura a caldo (60˚-70˚), tre ore circa, con poco fumo possibilmente legna di castano. Terzo passo (se non saranno mangiati subito), dopo che saranno raffreddati, una bollitura leggera in acqua non salata, aromatizzata con due foglie d’alloro. Quarto passo, mangiali come vuoi…………e da bere? Un vino bianco aromatico magari un Riesling Alsaziano.


p.s. purtroppo non ho la foto, sono stati mangiati prima!

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