30 agosto 2006

Cammina cammina c'è...



Abito in una piccola località, circondata dai boschi, e dato che quattro passi fanno bene alla salute (specialmente alla mia età), una passeggiata é obbligatoria. Laura ama tantissimo passeggiare nei boschi, e cammina cammina c'è sempre qualcosa da raccogliere. In primavera si trovano i germogli di certe piante, buonissimi per le frittate, le insalate ecc. Durante l'estate, la freschura e l'acqua della sorgente, sono una benedizione. Quando l'estate è sul finire, il bosco diventa un supermercato fornito (e gratuito), frutti sevatici, bacche, fiori e i primi funghi, sono le merci che il bosco espone. Oggi Laura ha trovato, giuggiole e more selvatiche; le mangio così al naturale,non voglio alterarne il sapore originale.

6 commenti:

Orchidea ha detto...

Che buone le more... mi piacciono tanitssimo, soprattutto quelle raccolte e mangiate così.
Ciao.

Gloricetta ha detto...

Sei molto fortunato a vivere vicino ai boschi. E' di grande soddisfazione poter cogliere il meglio della natura (frutti e panorami)quando le stagioni ce li offrono generosamente.

max ha detto...

wah le more... che ricordi di paesi perduti (per me)... perdersi in mezzo ai rovi, tra le spine ma con quella felicita' che ti faceva dimenticare le punture e quelle bacche, ricche di gusto, che si scioglievano in bocca!

scusa la mia ignoraza ma le giuggiole son quelle del famoso brodo?

max
http://lapiccolacasa.blogspot.com

sergiott ha detto...

scusa la mia ignoraza ma le giuggiole son quelle del famoso brodo?
sono proprio loro!

a presto

cat ha detto...

enno sergiot! queste non sono giuggiole (frutti del Ziziphus jujuba, giuro si chiama così poverino!) ma corniole! frutti del Cornus mas! Che io sto cercando disperatamente per fare una strepitosa marmellata acidina che ho assaggiato in trentino! saluti golosi cat

sergiott ha detto...

enno sergiot! queste non sono giuggiole (frutti del Ziziphus jujuba, giuro si chiama così poverino!) ma corniole!
>>la ragione è totalmente dalla tua parte...speriamo di non confondere il prezzemolo con la cicuta...

a presto