21 settembre 2006

Finestre


Gli occhi, sono lo specchio dell’anima…le finestre, sono gli occhi della casa. Passeggiando, specialmente nei piccoli paesi, mi piace gettare uno sguardo furtivo nelle finestre socchiuse delle case. Mi piace coglierne l’essenza, i profumi, gli odori che emanano da esse, specialmente in certe ore della giornata. Al mattino si sente sempre un profumo “pulito”, di faccende di casa, di cera data di fresco. Verso mezzogiorno, il profumo del cibo, è una costante comune: il soffritto che sfrigola (sic!) nella padella, l’odore del pane ancora tiepido di forno, e il profumo dell’arrosto che t’inebria. I nostri Blog sono come delle finestre aperte che lasciano trasparire immagini, sapori, e con la fantasia anche profumi e odori di cose buone. Quando visito i miei Blog, è come se facessi una passeggiata attraverso un paese familiare; incontro la finestra di Cat, con i suoi meravigliosi fiori sul davanzale, la finestra della cucina del ristorante di Berso, e sento il vociare affaccendato di cuochi e sguatteri che preparano il servizio del mezzogiorno. Poco lontano quella di danielad, e mi sembra di sentire il rumore che fa la lama dei pattini su un lago gelato… o saranno i fichi che friggono nell’olio? Da un'altra traspare una luce intermittente, un azzurro delicato. Sagome di persone raccolte intorno ad essa, come intorno ad un moderno focolare, forse è Graziella che prepara le tagliatelle con la zucca. La finestra di Gloricetta la riconosco subito, ha qualcosa di familiare, chissà quante volte, (quando ero più giovane), ci sarò passato. Una piccola casa, con la finestra affacciata sul mare, odore di basilico e focaccia, che delizia. Passando dalla casa di Acilia, m’inebria sempre un aroma intenso e misterioso, e il cuore diventa più leggero (chissà cosa metterà in quelle sue sorelle panciute). Intravedo Mattop, alle prese con strani ingredienti che non conosco ma che m’incuriosiscono. Kjaretta, le nostre case sono così vicine, ma non vedo ancora nessuno scoiattolo di terracotta nel tuo giardino. Da un’altra Francesca m’insegna a fare il pasticcio di miglio, e mi mostra le sue bellissime foto scattate ad Amsterdam. Alla fine della passeggiata, la finestra di fiordizucca e quella di orchidea che si specchiano su paesi lontani e ne diffondono l’odore dell’origano e della maggiorana. E si vorrebbe sempre continuare, chissà quante altre finestre quanti nuovi odori, quante diverse esperienze, ma la stanchezza chiama. Domani …forse… un’altra strada…

14 commenti:

graziella ha detto...

Sergiot mi hai lasciato senza parole! Un post delicato e attento!
Metto un link nel mio blog perchè vale la pena che lo leggano in tanti!
Grazie!
E quando passi davanti alla mia finestra fermati! Farei volentiri una bella chiacchierata!

Jazzer ha detto...

Complimenti per il post. Tutto qui.
(lascio a te scoprire come sono arrivato qui!)

cybergatto ha detto...

beeeeelllloooo...mi è piaciuto moltissimo il tuo paragonare finestre e occhi e poi applicare il tutto ai blog come ha dire che il blog è una finestra che ognuno di noi apre sulla rete.
Complimenti, adesso mi sembra di avere tanti vicini simpatici.

Grazie

>^^<

Gloricetta ha detto...

Bello il tuo delicato e immaginario viaggio tra gli amici blogger.la tua finestra io la immagino con le persiane di legno scuro spalancate e affacciata su di un meraviglioso panorama. E passando da quelle parti, mi giunge il profumo di legni aromatici sul fuoco e le chiacchiere tra amici. Glò

LaCuocaRossa ha detto...

wow che romantico!
p.s. belle le foto di finestre...io colleziono quelle di porte...ma le finestre in effetti sono più dolci e intime...

Maria Giovanna ha detto...

Bel post ma sopratutto bella descrizione, è proprio così che dovrebbero apparire a tutti i nostri food blog.

Orchidea ha detto...

Bellissimo post... grazie per avermi citata.
Ciao.

cat ha detto...

BEELLOOO! bel post ispirato, ma occhio che poi dicono che il mondo dei food bloggers italiani è come un piccolo paesino di provincia!saluti golosi cat

sergiott ha detto...

Rispondo...un poco in ritardo dovuto a cause di forza maggiore.
graziella>>un grazie infinito, sono contento che il post ti sia piaciuto.
Jazzer>> ho visto il tuo blog, ti lascio un commento.
cybergatto>> condivido con te l'idea dei vicini simaptici, ma va benissimo averne anche qualcuno burbero.
Gloricetta>> la tua visione (della mia finestra) ha del profetico
lacuocarossa>> è proprio vero, intime, è il termine esatto.
maria giovanna>> I blog che parlano di cibo, sono tutti poetici.
orchidea>> non potevi assolutamente mancare, sei un ambasciatrice della cucina italiana.
cat>>stai tranquillo,le novità arrivano sempre dalla provincia.

anna maria ha detto...

Ho appena scoperto il tuo blog (e` diventato un ritornello ormai) e mi ha fatto tanta tenerezza questo post sui blog come finestre. Anche a me piace tanto immaginare cosa succeda all'interno delle finestre illuminate...
Per quanto riguarda il cibo, spero di avere un giorno una gelatiera per fare quel tuo gelato al te verde al gelsomino. Mi alletta.
A presto.

Acilia ha detto...

Le finestre della mia terra mi hanno sempre affascinata molto: trasudano odore di ragù fin dalle prime luci dell'alba. Le donne pugliesi hanno l'abitudine di svegliarsi molto presto, insieme ai loro uomini che si recano in campagna.
E mi sono sempre piaciute le piantine di basilico, strette in un angolo del davanzale.

Hai scritto un bel post. Ti ringrazio per aver pensato di citarmi, mi fa estremamente piacere.

sergiott ha detto...

anna maria e acilia

Grazie di cuore: continuerò a sbirciare nelle vostre finestre, lasciatele socchiuse.

A presto

daniela ha detto...

ciao sergio,

mi metto in fila per dirti che è un bellissimo post, evocativo e generoso.

vivo in una città dove la maggior parte delle finestre sono senza tende e ne sono davvero felice.
anche io amo sbirciare, immaginare e inventare le vite al di la dei vetri.
in una della prime passeggiate con mio marito dissi che se fossi stata sindaco di una città avrei vietato l'uso di tende. lui scoppiò in una risata, pensava che stessi scherzando…
io però non stavo scherzando ;)

buona serata

Francesca ha detto...

scopro solo ora questo tuo bellissimo post, che mi fa sognare e vedere tutti noi che siamo in questi blog proprio come dici tu, abitanti di un paesino vociante pieno di porfumi e colori. Grazie!