25 ottobre 2006

Mondeghili di patate




Mondeghili di patate: ricetta d’acqua dolce, conosciuta in tutta la Brianza.
Il pregio di questa preparazione é negli ingredienti, i quali devono essere tassativamente avanzi, in particolar modo quelli del bollito misto, quindi: biancostato, gallina, reale con l’osso e cotechino.
E vi prego, non chiamatele polpette.

Ingredienti:

gr 300 di carne avanzata,
1 uovo,
gr 75 di mortadella di Bologna o di salame crudo o cotechino avanzato,
2 patate medie lessate,
1 cucchiaio di formaggio grana grattugiato.
Poco prezzemolo

Tritare e impastare tutto, farne delle pallottole un po’ schiacciate grosse come due noci e friggerle nel burro.

La ricetta è tratta da Vecchia Brianza in cucina di Ottorina Perna Pozzi, un libro che non dovrebbe assolutamente mancare nelle librerie di tutti gli estimatori della cucina brianzola.







11 commenti:

LaCuocaRossa ha detto...

sergiott, io adoro il bollito ma l'ho mangiato poche volte perchè a dire il vero al sud non sanno proprio cosa sia tagliare bene la carne!
una volta la posteresti una ricetta del bollito???

Acilia ha detto...

Dunque hai deciso di dichiarare guerra a questo colesterolo?! :-)

Bello questo fiore. Infonde una vaga e diffusa allegria.
Conosco poco la cucina della Brianza ma questa ricetta pare invitante.

sergiott ha detto...

cuocarossa>> La ricetta del Bollito misto, è in cantiere. Dalle nostre parti è un rito, poi con i suoi derivati si fanno un sacco di cose buone.

Acilia>> Il fiore è quello del "topinabur" il suo rizoma è commestibile ed è un ingrediente che accompagna la bagna cauda. Per quanto riguarda il maledetto colest... tutto sotto controllo, da 100 kg in due mesi sono arrivato a 95 kg. magrissimo dunque :-)

a presto

Gloricetta ha detto...

Questa versione della "polpetta" con carne del bollito è molto in uso anche da queste parti. Se poi la racchiudi dentro una foglia di verza e l'adagi in un sughetto di pomodoro...gnam!!! Sempre per via della salutistica usanza di eliminare i grassi nell'alimentazione...purtroppo sono piatti quasi del tutto scomparsi. Glò

sergiott ha detto...

ciao Glo, ci stiamo incrociando, ti ho appena lasciato un commento sui peperoni.
Per quanto riguarda i mondeghilli,
ho scoperto che sono una preparazione molto antica, lasciata daggli spangoli durante la loro dominazione in Lombardia.

ciao

graziella ha detto...

La mia carne del bollito fa sempre una fine "rotonda", visto che piace solo a me!
Terrò presente!

sergiott ha detto...

ciao Graziella: mi spieghi "rotonda" temo di non capire? (è forse la spazzatura?)
ciao
a presto

apprendistacuoca ha detto...

ottima ricetta! ricorda molto le 'polpette' di mia nonna. lei però non mette il prezzemolo, le darò la dritta!

Anonimo ha detto...

Caro Sergio, grazie di aver esaudito il mio desiderio. In settimana sperimento la ricetta. Non mi ricordavo che mia mamma ci mattesse le patate lesse e mi pareva le chiamasse "mondeghini". Ricordi vaghi di bambini o varianti familiari?! Per quanto riguarda gli spagnoli, a me, non hanno lasciato solo la ricetta ma il nome, che si tramanda da generazioni, e forse anche il cognome. In Spagna Linda Verani suonerebbe un pò come Bella Estate. Ciao e grazie. Linda

sergiott ha detto...

ciao Linda carissima: il nome "mondeghilli" e forse più tipico della bassa brianza, in effetti dalle nostre parti li chiamiamo "mondeghini" ambedue derivano dal termine spagnolo almondiga che significa appunto polpetta di carne macinata.
Per quanto riguarda la patata, viene aggiunta per far sì che la consistenza sia più morbida.
Bella estate non l'avrei mai detto! è bellissimo
ciao e a presto

Na Bruta Banda ha detto...

Ciao Sergiott,
ieri sera ho preparato i mondeghili, niente avanzi però.. trito di manzo.
Son venuti più o meno come me li ricordavo..
Ti sono debitrice!

Sara