11 dicembre 2006

Pan de mej

Nel suo ultimo post, il nostro amico Cat , pubblica un monumento della pasticceria tradizionale altoatesina, lo zelten. Ebbi occasione di assaggiarlo anni fa durante una gita a Merano, fui attratto dal ricamo di frutta secca e candita, che ricordava una di quelle immagini che si formano nel caleidoscopio.

E davvero un peccato che certe preparazioni non varchino i confini tradizionali, e non si possano trovare in tutte le pasticcerie delle città italiane.

Come contrappunto voglio consigliarvi un dolce tradizionale Comasco che si prepara in tutta la Brianza: la torta di pan de mej, dove mej sta per miglio. In origine era preparato con la farina di miglio (ormai introvabile), e sostituita poi con la farina di granoturco.
Aggiungo volentieri questo dolce al meme natalizio di nanna, e spero che sia gradito.

L’ingrediente che caratterizza la preparazione è la panigada, sarebbero i fiori di sambuco essiccati e conservati che danno il sapore caratteristico al dolce.

Farina bianca gr. 200.
Farina gialla fine gr. 200.
Latte un quarto di litro.
Zucchero gr. 250.
Burro gr. 150.
Buccia di un limone.
1 uovo intero.
Fior di sambuco (panigada) un cucchiaio colmo.
Lievito per dolci, ½ bustina.

Montare la chiara a neve e aggiungerla a tutti gli altri ingredienti già mescolati. Versare il composto in una tortiera, oppure farne delle piccole tortine, cospargere la superficie con lo zucchero e la panigada. Cuocere in forno a temperatura moderata (160°).
Devono risultare leggermente sabbiosi e la superficie leggermente dorata.

10 commenti:

cat ha detto...

mamma che buoni, a milano ne facevo scorpacciate, maddai, nessuno mi aveva fatto assaggiare quelli con la panigada (il prossimo anno secco un po' più ombrelle di sambuco!).
La farina di miglio0 me la faccio macinare dal punto macrobiotico! saluti golosi cat

cuochetta ha detto...

Io li provo sicuro... questo MEME ci sta regalando cose speciali!
E la tela del ragno? Sei riuscito a scappare?

nanna ha detto...

gradito? graditissimo sergiott! provvedo subito a postarlo su nannaskitchen.splinder.com, grazie ^_^

sergiott ha detto...

ciao cat: come io ho gradito il zelten (che ricordo!) sono contento che ti piaccia questa mia.

ciao cuochetta: guarda più sotto vedrai la mia ignobile fine.

ciao nanna: per me era un dovere patrecipare al tuo meme, questo dolce è proprio tipico del periodo natalizio, inoltre è buonissimo.

a presto

psycook ha detto...

gran bel blog...e le ricette non sono niente male
ciao da psycook

anna maria ha detto...

Ma mi vuoi torturare? e dove lo trovo il fior di sambuco essiccato? Si puo` sostituire con qualcosa, tipo la sambuca?

sergiott ha detto...

ciao psycook: benvenuto e grazie del commento

ciao annamaria: i fiori di sambuco essicati li trovi in erboristeria
(sambucus nigra) non si possono sostituire con altro.

a presto

Francesca ha detto...

ottima ricetta tradizionale che ho gustato dal tuo post, visto che trovandomi nel centro Italia ahimè non la conoscevo. La farina di milglio non si trova più quindi? Io amo molto il gusto del miglio cip:)

Elisa ha detto...

Ma che bella presentazione!! Da quando mi sono trasferita a Milano (da Roma) ho spesso sentito parlare di questo dolce, ma non lo avevo mai visto, ne' assaggiato.
Sono rimasta stupita quando ho scoperto che si usano i fiori di sambuco: io li uso per molte cose, li ho anche essiccati ma ci facevo le tisane (sono febbrifughi!); quest'anno invece li ho buttati :((((

Faccio mea culpa :(

Vilasini ha detto...

anche io lo mangiavo a Milano. Peró non sapevo che la ricetta originale fosse con il miglio!!!

pensavo che mei volesse dire Maggio!! hehehe

cmq, se volessi usare la farina di miglio, basta solo sostituirla con quella da polenta? o cambia qualcos altro?? grazie, vila