04 gennaio 2007

La verza



Sfogli il libro: l’occhio cade sempre su quella ricetta che non hai mai voluto fare; forse perché ti sembra troppo laboriosa, difficile, poco chiara. Quella ricetta ti perseguita, ti resta nella mente come certe occasioni perse e mai più ritrovate.

Comperami una bella verza” mi dice Laura, io so che a lei piace tagliata fine, solo con un poco d’olio, oppure mischiata con mille altre verdure; allora serve una verza compatta, ideale per quel genere di preparazione.

Nello scegliere (la verza) però non è la comanda di mia moglie che mi fa decidere per questa o quella. Quella ricetta agisce su di me: e come in uno stato di trance, mi indirizza verso la sua scelta.

Quella verza non molto compatta, anzi con le foglie decisamente separate le une dalle altre, finisce in un angolo del frigorifero…so io quale sarà la sua fine.
Oggi non ci sono, prepara Laura ecco fatto: Verza ripiena… dovevo farla io… e che cavolo!

Ingredienti

Un cavolo verza
350 g di manzo senza grasso
250 g di prosciutto crudo
2 cipolle
2 scalogni
2 fette di pane senza crosta
Un bicchiere di latte
Un uovo
1 litro abbondante di brodo
Una carota
Una costa di sedano
Un mazzetto guarnito
Mezzo cucchiaino delle “4 spezie”
Sale pepe

Procedimento

Bisogna pulire per bene il cavolo, Tagliate a velo cipolla e scalogni, e tritare per bene la carne e il prosciutto. Ammollare il pane nel latte. Lessate il cavolo in acqua salata una ventina di minuti. Intanto preparare la farcia, mescolando la carne e il prosciutto tritati, il pane ammollato, l’uovo, il prezzemolo, le “4 spezie”, il sale e pepe e gli scalogni e le cipolle che avrete fatto sudare nell’olio.
Ponete il cavolo su di un telo di lino, sceglietelo di misura, dovrà diventare un bel fagotto.
Allargate con delicatezza le foglie del cavolo fino al centro, e tra una foglia e l’altra mettete un poco di farcia, continuando così fino alla fine. A questo punto fate un bel fagotto che legherete con filo da cucina, e porlo a cuocere nel brodo, a cui aggiungerete carota sedano e il mazzetto guarnito. Un ora e mezzo basterà, comunque controllate che sia sufficiente.

7 commenti:

nini ha detto...

Mi piace questa ricetta,mi sembra che l'avevo fatta una volta!
Di solito (ogni tanto) faccio le polpette con la verza.
Provero' la tua bella ricetta!
Buona giornata!

berso ha detto...

veramente succulento!

Anonimo ha detto...

Cosa intendi per "4 spezie"?

Sono drogato dalle spezie, e se provo ad indovinare, certamente sbaglio!

graziella ha detto...

Me glio esser perseguitati da una ricetta che da qualcos'altro!!!
Ora sei soddisfatto?
E' quello che conta!

sergiott ha detto...

ciao nini:questa polpettona e davvero succulenta, parola mia e anche del mio amico Berso che saluto con piacere.

ciao anonimo: le 4 spezie, le trovi in qualsiasi supermecato, sono molto adatte per le farcie.

ciao graziella: e si... capita di essere perseguitati, ma in questo caso la mia consorte ha risolto tutto con la sua maestria

buon anno a tutti

Gloricetta ha detto...

Una ricetta che ho letto tante volte, e un pò come è successo a te, sono in attesa della verza che mi ispiri.
Viene poi affettata tipo "panettone" vero? Glò

sergiott ha detto...

ciao Glo: speriamo, che come è capitato a me, non arrivi prima il consorte; io l'ho affettata tipo salame, ma anche tipo panettone può andare benissimo.

a presto