15 febbraio 2007

Stinco (di santo)


Tanto per cambiare, questa volta i proviamo a trasformare in un gustoso salume gli stinchi di maiale. La preparazione, seppur semplicissima, a volte può riservare risultati non proprio apprezzabili; ma con qualche prova e dopo aver fatto un poco d’esperienza sicuramente i risultati appagheranno la nostra “ fatica”.

Ingredienti irrinunciabili:

Stinchi di maiale (un certo numero… a piacimento).
Sale
Pepe
Aromi
( tutti quelli che volete)
Vino bianco
Pazienza
Fortuna
(riservatene un poco per il superenalotto).

Fate un sale aromatico con gli aromi e le spezie (aglio, alloro, ginepro ecc…), e con quello ricoprite gli stinchi, che lascerete in infusione per quattro giorni in un luogo fresco.
Allo scadere del temine, lavare gli stinchi con vino bianco, asciugare e lasciar stagionare almeno quindici giorni.
Probabilmente non sarà proprio un san Daniele o un Langhirano … ma di sicuro sarà... uno stinco fai da te. Buon lavoro e buona fortuna a tutti.

8 commenti:

Francesca ha detto...

che bello farsi in casa tante cose che si comprano abitualmente

max ha detto...

Wow, adoro preparare le cose in casa, e sicuramente proverò la tua bella ricetta!!!

sergiott ha detto...

ciao max e francesca: vi consiglio di provare a fare questo salume, prima che il clima diventi troppo caldo.

LaCuocaRossa ha detto...

è QUEL "far stagionare 15 giorni" che mi lascia perplessa...come si farà mai??

Kja ha detto...

Ssergiott: sei un vero artigiano del gusto.

Kja ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sergiott ha detto...

ciao cuocarossa:..al fresco, magari in cantina, assicurarsi che non sia troppo secca l'aria, anche tre settimane non guastano.

ciao kja: complimento bellissimo... non lo merito.

a presto

Tatiana ha detto...

Wow quasi quasi lo provo...sono in offerta ora :))) tu a stagionare dove li metti?