08 marzo 2007

L'ultima Cassoela


L'ultima Cassoela
(per quest'anno)


E la storia continua, sempre uguale a se stessa. Finisce sempre che si mangia! Il cibo come opportunità per stare insieme e per continuare a “far teatro”sempre e in ogni occasione.
Questa volta, però c’è la Cassoela : un cibo, che da solo, è un opera teatrale, rappresentata miliardi di volte nelle nostre mense.
Il termine Cassoela, che deriva probabilmente da Cazirola o dal francese Cassoulet, sta ad indicare un piatto molto diffuso in Lombardia con molteplici e pesino segrete ricette.

Antonio ( cuoco esecutivo), già citato più volte pensa alla preparazione
Devo dire con grande coraggio, perché al risultato finale concorrono sempre molteplici cause non sempre controllabili facilmente: pertanto le critiche, anche se costruttive, non mancano mai.
Comunque tutto si risolve sempre in allegria e interminabili bevute che servono per “digerire” la sostanziosa pietanza.

Diffondere la mia ricetta della Cassoela è un rischio che non voglio correre, sarei sommerso da troppe critiche e soprattutto rischierei la reputazione… ma se qualcuno volesse provarla, allora basta prenotarsi,
ma sappiate per questo anno i termini sono scaduti.

Ingredienti irrinunciabili:

Una grande compagnia di amici
Tante bottiglie di vino
La polenta
Almeno una bottiglia di grappa
Un posto dove si possa far casino
Il giorno dopo senza impegni
Un grande pentolone.


Preparazione:

Fate esattamente come ha fatto nonna Irma.

7 commenti:

graziella ha detto...

Io mi metto in lista per il 2008!!!!!!
Non voglio rischiare di arrivare tardi!

Acilia ha detto...

La foto è straordinaria :-)
Bello il parallelismo tra cibo e teatro, tra piacere e compagnia.
Mi piace moltissimo la polenta ma temo che con la grappa e con il vino avrei qualche problema...

Un bacio alla nonna Irma a cui sono ormai devota :-)

sergiott ha detto...

ciao graziella, possiamo anche anticipare, inverno 2007: ti riservo il posto d'onore.

acilia carissima, vada per la grappa, ma almeno mezzo bicchiere di vino è d'obbligo.

a presto

Kja ha detto...

La nonna Irma ringrazia per questa citazione, le ha fatto piacere sinceramente quando le ho riferito. So che anche da me hanno fatto l'ultima edizione, almeno per quest'anno, poche settimane fa.

Orchidea ha detto...

Bellissima la foto... troppo divertente!
Ciao.

La mail di Elio ha detto...

a volte, caro Sergio3, una foto ripaga di tante fatiche
sono contento del tuo creare una immagine così carica del modo di essere del Teatro Artigiano
un gruppo di amici, burloni ma tenaci creatori di suggestione
bel lavoro, caro amico, bel lavoro
ciao
elio

berso ha detto...

super Cassoela!
il mio chef in svizzera, se la faceva preparare dalla moglie (portoghese) almeno una volta alla settimana!
il giorno seguente, eraal lavoro con un fiato terrificante, la faccia butterata a causa del super-lavoro del fegato, ma con l'animo in pace e noi si godeva di questa rara tranquillità.
grande piatto e grande foto.