12 luglio 2007

Si parte...

Si parte! Siamo viaggiatori pigri che non amano la folla, le colonne di auto sulle strade. Le nostre mete sono sempre di seconda mano, posti dove anche a ferragosto, si trovano poche persone. Piccoli paesi, zone circoscritte dove la gente ha voglia ancora di fare quattro chiacchiere con uno sconosciuto. Luoghi che non puoi abbandonare se prima non hai accettato un calice di vino o magari un frutto da un contadino.

Purtroppo non esiste la guida: “Luoghi fatati” nessuno ha pensato ancora di scriverne una. Allora devi viaggiare un poco alla cieca, facendo attenzione ai piccoli particolari che l’esperienza, col tempo, insegna. Questa volta però, dato che i giorni a disposizione non sono tanti, la meta è mirata: vado alla ricerca di un Formaggio, uno dei più buoni che conosca. La zona di produzione è in Francia nei dipartimenti del Cantal - arrodissements di Sain-Flour e Mauriac, e del Puy-de-Dòme.
Saint-Nectaire: questo formaggio si diffuse in tutto il paese intorno all’anno 1650 ed era uno dei prediletti del Re Sole. Io lo conobbi alcuni anni fa, per caso, e purtroppo da allora se voglio assaggiarlo devo recarmi nei luoghi di produzione, sebbene in Francia lo si possa acquistare anche nei supermercati ( però di produzione industriale).


E’ un formaggio li latte vaccino, di media consistenza, a pasta pressata, salata, dalla crosta fiorita con, a seconda degli stadi di stagionatura, muffe bianche, gialle o rosse; ha la forma cilindrica, di circa 20 centimetri di diametro e 5 di altezza, un peso di 1,7 chili circa. E’ anche ammessa la versione “Petit Saint-nectaire”, con le stesse caratteristiche ma 13 centimetri di diametro, 3,5 centimetri di altezza e un peso di 600 grammi circa ( la mia preferita).
Ottenuto da mucche di razza Salers, in virtù delle straordinarie qualità aromatiche del loro latte.



Una preparazione famosa della zona di produzione del Saint-Nectaire è:
La Soupe de Noël

In un cocotte in ghisa smaltata, tagliate del pane raffermo, la crosta di preferenza, aggiungete dell'acqua fredda e del sale. Fate cuocere a fuoco lento fino a riduzione dell'acqua. Aggiungete allora del St-Nectaire e mescolate bene il tutto. Prima di servire, mettete alcune cucchiaiate di panna fresca. Questa zuppa può prepararsi anche alla cipolla. Occorre circa un mezzo St-Nectaire per 8 persone. Il St-Nectaire si sposa bene coi vini rossi leggeri e fruttati come i vini di Borgogna.
au revoir


4 commenti:

Acilia ha detto...

Trascorri delle vacanze serene Sergio.
Un abbraccio sentito

cuochetta ha detto...

Buonissime vacanze fatate caro amico!

Orchidea ha detto...

Bellissimo... e che buono deve essere quel formaggio.
Buone vacanze e raccontaci al ritorno.
Ciao.

Giovanna ha detto...

de la soup de Noel mi è venuta voglia.... questo formaggio dev'essere buonissimo!!!
buone vacanze!!