20 agosto 2007

Lonza ingrassata


Nel mezzo del suo cammino, il sommo poeta (come tutti ben sappiamo) si ritrova in una selva oscura. Dopo aver riposato un poco riprende il suo viaggio, ma subito viene affrontato da tre fiere. La prima si presenta, coperta da una pelliccia maculata, leggera e molto veloce. Gli sbarra il passo, anzi lo ricaccia all’indietro. Lo sguardo felino dell’animale incrocia gli occhi del poeta che rimane ipnotizzato dalla bellezza della fiera.

La lonza, secondo la tradizione degli antichi bestiari medioevali,che attribuivano vizi e virtù a certi animali, era considerata il simbolo della lussuria.
La lussuria, è uno dei sette peccati capitali e insieme alla gola rappresenta bene le debolezze di noi poveri mortali.

Resistere alle debolezze della carne, bersagliati come siamo da messaggi accattivanti, è molto difficile. La pubblicità con le sue immagini, studiate nei più minimi dettagli, è fatta proprio per indurci in tentazione. Modelle bellissime, auto sfavvillanti, spiagge da sogno fotografate da fotografi che sanno fare il loro mestiere, sono davanti ai nostri occhi tutti i giorni e come la Lonza ci sbarrano il passo per indurci in tentazione.

Tante volte la confezione, proggettata con cura, è fatta apposta per falsare la realtà del contenuto, ma di questo ci accorgiamo poi quando ormai è troppo tardi per tornare sui nostri passi, la belva ha svolto il suo compito ci ha ipnotizzato con il suo sguardo felino.

Dante alla vista della Lonza ha titubato solo un momento, ma se avesse visto la mia Lonza ingrassata chissà cosa poteva capitare...

Ingredienti per quattro persone

Lonza di maiale 1,5 kg
Pancetta fresca
Trito aromatico (salvia, rosmarino,aglio)
Marinata (aceto di xeres, olio, sale, peperoncino
)

Preparazione:

Ottenere con la pancetta fresca, un rettangolo che possa fasciare completamente la lonza, dovrà avere circa tre centimetri di spessore; metterla a marinare in frigorifero, coperta di sale e aromi a piacere, per un minimo di 12 ore. Lavare ed asciugare la pancetta, cospargerla con il trito aromatico, avvolgere la carne e legare molto stretto.
Rifilare bene per avere una forma regolare; incidere la cotenna con un coltello affilato in parecchi punti; cuocere nel BBQ a 130° C. per quattro ore avendo cura di ungere bene con la marinata ogni mezzora.
Raccogliere i succhi che colano nella leccarda, serviranno per accompagnare la pietanza.

14 commenti:

Giovanna ha detto...

bellissima l'introduzione su Dante. Così mi piacciono le ricette!!
ps: non conoscevo l'aceto di xeres e ho fatto un giro su internet... grazie per aver scatenato la mia curiosità

sergiott ha detto...

grazie giovanna> sapessi che delizia l'aceto di xeres,specialmente invecchiato nel legno. Si presta a molte preparazioni, ottimo per le marinature sia di carne che di pesce di mare.

ciao

Orchidea ha detto...

Caspita che buona... mi hai fatto venire fame.
Ciao.

berso ha detto...

Bene, io porto il pane, tu la lonza e l'intingolo e ci facciamoun bel panozzo! alla faccia del big Mac

sergiott ha detto...

Carissima orchidea, un grande saluto: come và dalle tue parti?

berso> sapessi fredda (la lonza) che delizia per il palato.

cat ha detto...

ma cosa mi sono perso in questi giorni! con mossa agile salto la lonza (non ti offendere, conosci le mie strane abitudini alimentari), che mi viene ancora da ridere a pensare al ghepardo panzone , passo dai crotti -qui si che mi piacerebbe fermarmi, eccome, dici che sono un po' vecio anch'io, e mi tuffo nel pane al miele della tua Laura, che già me lo sogno, con un velo di burro , 'notte cat

sergiott ha detto...

ciao Cat: attenzione a saltare la bestia, magari un giorno o l'altro sarà proprio lei a prenderti, magari con in bocca una fetta di torta.

ciao

Tommaso Farina ha detto...

Ricetta grande nella sua semplicità.

max - la piccola casa ha detto...

Gran bella ricetta!!! appena apre il mio posto preferito per acquistare il maiale a Genova la preparo sicuramente.

complimenti per l'introduzione dantesca

Aiuolik ha detto...

Beh, uno che cucina una lonza così invitante non poteva non apprezzare il nostro porchetto ;-)
Molto interessante il tuo blog, ci tornerò!
Ciao,
Aiuolik

sergiott ha detto...

tommaso> grazie per l'apprezzamento

max> mi raccomano la materia prima, che sia di ottima qualità.

Aiuolik> benvenuta dalle mie parti.

Imma ha detto...

Bellissima ricetta e bello il modo in cui l'hai presentata! Appena inaugurero' il mio nuovo bbq penso proprio che la provero'. Unica perplessita': con cosa sostituisco l'aceto di xeres? Grazie!

sergiott ha detto...

ciao imma , l'aceto di Xeres è un aceto ottenuto con l'omonimo vino ed invecchiato in botti di legno.

Potresti usare, aceto balsamico (non tradizionale) mischiato ad aceto rosso.

ciao.

Tatiana ha detto...

Che spettacolo questa CICCIA!!! Una fettina please! :PPP