15 settembre 2007

Lotta Continua

No! Non sono fuori ti testa, tanto meno sento il desiderio di disseppellire momenti di vita che oramai appartengono ad un passato oramai remoto. La lotta continua di cui parlo è quella che conduco quotidianamente con i miei numerosi ospiti indesiderati.
Se almeno vivessi in aperta campagna o nel centro della foresta amazzonica potrei capirlo, ma a pochi chilometri dal centro della città, no! Faccio fatica ad ammetterlo.

I segnali che lasciano i miei indesiderati ospiti, comincio a sentirli verso l’imbrunire. Provengono dal solaio. A prima vista, dovrei dire a primo udito, sembra proprio che nel mio sotto tetto stia per incominciare una maratona olimpica, tanto è il trambusto che si ode. Poi movimenti ritmici, come se una schiera di ballerini fosse impegnata ad interpretare la celebre mazurka variata, subito dopo segue la Cesarina una polka scatenata che fa sussultare le tegole. Di tanto in tanto coppie di questi ballerini escono da qualche pertugio tra le tegole e fanno il loro giretto tra le fronde degli alberi vicini.
Il cane abbaia furiosamente, ma a loro (i ghiri) sembra non importare. Poi durante il giorno, nulla. Probabilmente sfiancati da notti tumultuose, godono indisturbati il loro riposo.

A questo punto prendono il loro posto sciami di grossi calabroni, sembrano gli elicotteri americani durante la guerra del Wiet Nam. Il loro obbiettivo sono le mele che stanno maturando. Le attaccano in ordine sparso, e di esse rimane solo la scorza esterna dentro il nulla assoluto. Qualche volta qualcuno di essi entra in casa costringendoci ad una impari lotta .

Non parlo delle varie specie di volatili che razzolano nell’orto appena seminato, o dei grugniti dei cinghiali che passano regolarmente ai bordi della recinzione. Altro che lotta continua.
Ultimamente ho scoperto che tra tutti questi gentili ospiti, si è anche unito il picchio: mi frega le nocciole le porta sotto alla pianta di kaki, e in quel posto, dove esiste una fessura nella corteccia che sembra fatta apposta, le incastra ad una ad una e col suo becco le rompe lasciando cadere i gusci vuoti alla base del tronco.

Le nocciole mi servivano per la Torta di Rosh Ha-Shanà . La torta di miele per il capodanno ebraico che cade proprio in questo mese. Non rinuncio,vorrà dire che le nocciole le dovrò comperare.



Servono per la buona riuscita dell’opera

2 uova
200 g di zucchero
125 g di olio di mais
250 g di miele di castagno
2 cucchiai di rhum
125 ml di caffè caldo
300 g di farina autolievitante
1 cucchiaio di cannella
Buccia grattugiata di un arancia
500 g di noci tritate
50 g di nocciole tritate
1 pugno di uvetta ammolata
1 pizzico di sale

Preparare in questo modo

Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto pallido e cremoso. Unirvi il miele, l’olio, il sale, la cannella, il liquore ed il caffè. Aggiungere poco per volta la farina autolievitante setacciata unitamente alla buccia d’arancia. Infarinate leggermente l’uvetta e i pezzettini di noci e nocciole affinché non si depositino sul fondo. Ungere con olio una tortiera ed infarinarla. Versarvi l’impasto e cospargerlo con la frutta secca, facendo sprofondare leggermente l’uvetta affinché non bruci. Porla in forno caldo a 160° C per circa un ora.
Questa torta può essere servita a fette su uno specchio di crema allo zabaione, oppure bagnarla con una certa quantità di caffè ristretto. Buon Rosh Ha-Shanà.

La ricetta è tratta dal volume Cucina Ebraica di Roberta Anau e Elena Loewenthal (Fabbri editore)

19 commenti:

Ivana ha detto...

Questa torta sembra davvero una prelibatezza!

Aiuolik ha detto...

Quel gufo con gli occhiali, che sguardo che ha. Lo prendi papà? :-) Ora andrò a dormire con questa canzoncina in testa!
Pazienza per le nocciole, la torta verrà buona di sicuro. Quand'è il capodanno ebraico e come si festeggia? (Scusa l'ignoranza)

Ciao,
Aiuolik

sergiott ha detto...

Cara Ivana: ti dò il benvenuto nella mia cucina.

Aiuolik carissima, c'è anche il gufo e pure la civetta, che rallegrano le notti coi loro richiami.
Il capodanno Ebraico sò che cade in settembre, il giorno preciso te lo farò sapere. Oggi vedo la mia amica Serena e me lo faccio dire.

ciaaao...Vado a farmi un giro in battello sul Lago.

sergiott ha detto...

Aiuolik. La Mia amica serena mi ha detto che il capodanno Ebraico è stato giovedì 13/sett.
festeggiano appunto, scambiandosi dolci a bade di miele e frutta secca.

ciao

adina ha detto...

buongiorno amico (ricambio con piacere immenso). ospiti indesiderati ho subito pensato a dei topini... :-) finché son picchi, van bene! poi, se abiti in città, più che un piccione non ti viene a trovare nessuno.. meglio un picchio, no?

berso ha detto...

io ho scoperto un topino che mi fregava i fichi che stavo seccando!
gliene ho lasciati un paio a terra

sergiott ha detto...

Cara Adina, caro Berso (cuoco matto) vedo con piacere che non sono il solo...ospiti indesiderati si aggirano anche nelle vostre cucine...allora: Lotta continua.

Ps: e non ho parlato delle formiche.

berso ha detto...

Caro amico t'ho votato come blog dei blog per il concorso Blog cafè 2007.

giu&cat ha detto...

carissimo sergiott...visto che sei venuto a "sbirciare" la nostra finestra nell'etere...non ho potuto fare a meno di farlo anch'io...!!! E devo dirti che penso proprio che verrò spesso...tutto qui mi incuriosisce...è tutto una scoperta! ma tu cosa sei??? poeta, scrittore, cuoco??? senz'altro sei un lettore vorace!!! a presto!

sergiott ha detto...

berso: mihai votato e ti sei messo nei pasticci.
Adesso se perdo il lavoro devi assumermi come aiuto.
Come pelo le patate io non le pela nessuno.

Giu&Cat: cosa sono? La descrizione del mio profilo mi è stata attribuita da una cara amica.
sono un poco di tutte queste cose.
Di sicuro son un grande dilettante.

ciao

max - la piccola casa ha detto...

Io sono anni che combatto un battaglia persa con le farfalline del cibo.. sto quasi pernsando di entrare nella psicologia di questo nemico e ipotizzare una ricetta a base loro... ma penso che sarebbe difficile farla digerire alla fra, eppure tra le cavalette e i gamberi non c'è una gra differenza di gusto ....

berso ha detto...

Ho scoperto una cosa bellissima sul Rosh Ha-Shanà, ossia che in questo giorno, attraverso il suono emesso da un corno, si bypassano gli angeli, intermediari tra noi e Dio che riescono solo a sentire le preghiere e non le musiche, e quindi si colloquia direttamente con il...DIRETTORE! Filo diretto.
Straordinario.

Se riesci a pelare 10 kg in 10 minuti ti assumo.

adina ha detto...

se può essere d'aiuto io ho fatto una torta con la farina alle farfalle.. non me n'ero accorta, ovviamente... non è morto nessuno però! :-))

sergiott ha detto...

cari Adina e Max, potrebbe essere una bella idea, La Torta Farfallina. Dobbiamo pensarci assolutamente.

Berso, telefono immediatamente alla mia amica Serena, se ha in casa il corno...devo gisto chiedere due cosine a quel Signore.

Ho sentito un saluto meridionale bellissimo ve lo dedico:

teniamoci vivi!

Aiuolik ha detto...

Sergiott, ho letto solo ora le tue risposte!
Grazie di tutte le informazioni!
Ciao,
Aiuolik

SCRAPUCINA ha detto...

Devo dire che questo è uno dei migliori food-blog ch'io abbia visitato...sono rimasta incantata!
Tutto è dovuto alla maestria del padrone di casa, al quale vanno i miei complimenti!
Passerò spesso! Nel frattempo lascio un invito a passare da me (anche se sono alle primissime armi).
Francesca

sergiott ha detto...

Aiuolik, mi spiace di non saperti dire di più.

Francesca, benvenuta in questo pazzo mondo del gusto. Ricevo con immenso piacere i tuoi complimenti, anche se sono troppo lusinghieri e accetto volentieri il tuo invito.

a presto.

nini ha detto...

uuu, che bella torta, proprio come piacciono a me..belle piene!
Simpatici i tuoi animaletti...i ho ricevuto un gattino "matto", sta giocando con una pallina di carta alu e fa dei salti alti mezzo metro..e un pazzerello!ma fa compagnia,..mangia comme un morto di fame, non ho mai avuto un micio cosi ingordo!

sergiott ha detto...

ciao nini: è vero anche il mio gatto contribuisce allo sconvolgimento della quiete...ma gli voglio così bene che lo perdono sempre.

ciaoo...oppure miaao!