30 ottobre 2007

Crema di zucca


Non so se tutti hanno capito Ottobre
la tua grande bellezza
nei tini grassi come pance piene
prepari mosto e ebbrezza
prepari mosto e ebbrezza

Lungo i miei monti, come uccelli tristi
fuggono nubi pazze
lungo i miei monti, colorati in rame
fumano nubi basse
fumano nubi basse

L’autunno, senza ombra di dubbio è la mia stagione preferita. Non da sempre: da ragazzo preferivo l’estate, le giornate assolate le scorribande nei prati e nei boschi. Poi col passare degli anni, passa anche l’impulsività e si diventa più pigri. Alla luce accecante si preferisce la luce tenue, gli occhi, induriti dagli anni, si adattano meglio alle luci soffuse ai colori delicati, ai contrasti lievi.

Le mattinate autunnali, velate da una leggera foschia regalano al paesaggio una sorta di pudore nascosto che cela una specie di mistero. La natura, ormai superato il traguardo, rallenta e con piccoli passi, come per inerzia, raggiunge l’agognato riposo. Il miracolo della fotosintesi sta per finire, le foglie cominciano a cambiare colore. E, a secondo della specie, assumono tutte le sfumature dal giallo al rosso acceso.

L’inizio dell’autunno coincideva con l’inizio della scuola. Si rientrava di nuovo in quelle aule che avevano visto i nostri fratelli maggiori, e prima ancora i nostri genitori. Appesi alle pareti, in fila ordinata tutte le lettere dell’alfabeto, ognuna di esse con la loro figura: anatra, balena, casa, dado…e per finire la lettera “z” rappresentata da una grossa zucca.

Quella zucca rappresentava la fine dell’alfabeto, ma anche l’inizio dell’autunno. Le zucche in questo periodo autunnale troneggiavano ancora appese a esili rami ormai secchi o in mostra nelle aie delle cascine quali simulacri di trofei strappati alla natura.

I contadini, usavano la loro polpa mischiata alla crusca per ingrassare il maiale, altre, dalla forma strana (la zuca dal col), venivano fatte essiccare per poi usarle come recipienti per l’acqua oppure come semplice ornamento.

Nelle fiabe delle nonne, di tanto in tanto appariva una zucca, a volte sotto forma di una carrozza oppure di una casa abitata da elfi e gnomi, la loro scorza coriacea, assicurava robustezza e protezione. La loro polpa colorata, ricordava il periodo estivo nel quale erano maturate ma anche il colore incombente dell’autunno che si stava avvicinando.

Crema di zucca:

Uno spicchio di zucca
Carota (cotta nel brodo di carne)
Cipolla
Farina
Burro
Brodo di carne
Sale, pepe
Aromi

Questi sono gli ingredienti che solitamente uso per la vellutata di zucca. Per la preparazione, ognuno proceda come vuole, come solito fare. A me piace mettere anche qualche fetta di pancetta affumicata appena saltata in padella; qualche pezzetto di peperoncino bruciato sulla fiamma e un rametto di timo. Accompagno con quadretti di focaccia leggermene tostati.

E vesti la notte incombente
lasciando vagare la mente
al niente temuto e aspettato
sapendo che questo è il tuo autunno...
che adesso è arrivato...

14 commenti:

Brianzolitudine ha detto...

A me piace moltissimo il risotto di zucca, ma questa tua ricetta la provo senz'altro.

L'autunno è bello fino a due terzi di novembre, poi purtroppo il natale viene troppo anticipato negli adobbi da alcuni anni a questa parte e la magia autunnale di colpo svanisce, presa come è nel gorgo della frenesia anticipatoria, che porta a dover mangiare la prima fetta di panettone ancor prima di sant'ambrogio.

Brian

Acilia ha detto...

Mi piace moltissimo la crema di zucca. Ci vedrei bene un filo d'olio aromatizzato al rosmarino sai.

L'autunno è sicuramente affascinante, concordo con te. E' la stagione degli abbracci, dei paesaggi meravigliosi.
Ti lascio una manciata di versi che ne offre un bel frammento:

"Se tu dovessi venire in autunno
mi leverei di torno l'estate
con un gesto stizzito ed un sorrisetto,
come fa la massaia con la mosca".
(Emily Dickinson)

Aiuolik ha detto...

Avrei detto che alla "z" ci fosse la Zebra, sai?
Forse perchè vivo in Sardegna, ma l'autunno non mi è mai piaciuto tanto, forse neanche lo conosco l'autunno...Qui fa un clima post-estivo ancora un po' caldino, nel senso che ancora i giubbotti e i maglioni stanno nell'armadio...e si va in giro in camicia e giubbottino leggero.
Tornando alla zucca, l'ho conosciuta in età adulta (vabbè, si fa per dire, 3 anni fa :-) ) e l'ho conosciuta proprio sotto forma di vellutata. Mi è piaciuta sin dalla prima cucchiaiata, quest'anno ancora mi manca!

Ciao e a presto,
Aiuolik

PS Se oggi e domani storcerai il naso passando dalle mie parti, ti invito a passare venerdì, credo che tu possa apprezzare!

Orchidea ha detto...

Buonissima la tua crema di zucca... anch'io l'ho fatta proprio qualche giorno fa, un po' diversa dalla tua ma è venuta veramente buona.
Ciao.

Luca Ripellino ha detto...

Io invece non posso dire di provare a farla: perchè la regina indiscussa della crema di zucca è mia moglie, le riesce davvero bene, e quindi lascio fare a lei!! In effetti la tua ricetta è invitante, quella di mia moglie invece (che non è vegetariana, però adora tutti gli ortaggi, e se ne intende pure...) prevede due varianti: una facendo bollire (e poi tritando, ovviamente) zucca e patata, l'altra con zucca e rapa! Di conseguenza cambia anche l'aggiunta finale: nel primo caso mette sopra una leggera spolverata di cannella in polvere, invece alla crema con zucca e rapa sbriciola sopra 2 o 3 amaretti, giusto per addolcire un pò il sapore "povero" della rapa.... Ma in ogni caso, e con qualunque ricetta, non è un ortaggio meraviglioso la zucca?! A me entusiasma la sua versatilità, visto che può essere cucinata in infiniti modi, e in infiniti modi risulta buona!! In ordine di tempo, invece, l'ultima trovata di mia moglie in fatto di zucca è stata la bavarese di zucca con salsa ai capperi: entusiasmante! Buona festività (e onomastico) a tutti. Luca

sergiott ha detto...

Questi commenti sono bellissimi e vi ringrazio infinitamente.

Brian (vecchia volpe) Il WWF ti dovrebbe proteggere, persone come te sono diventate una specie rara. Persone che sanno apprezzare la "rabbia poetica" e l'amore per la loro terra.
Grazie di cuore.

Acilia carissima, ...la stagione degli abbracci... è verissimo, ma anche la stagione dei ripensamenti, dopo l'euforia dell'estate. Quella manciata di versi offerta è un dono prezioso.

a rivederci.

Aiuolik (amica del cuore)Il nostro autunno è una stagione incantevole, peccato (come dice Brian) che finisca troppo in fretta.

a presto

Luca, i tuoi commenti sono sempre una sorpresa gradita. Arricchiscono le mie divagazioni e di questo ti devo ringraziare sempre.
Spero che prima di Natale tu e la tua consorte possiate venire a farmi visita e a condividere la mia tavola imbandita.

Ps organizzeremo anche qualcosa strettamente vegetariano, Laura ne sarà felicissima.

ciao

stelladisale ha detto...

ti sembrerà strano perchè non ho mai commentato qui e magari il mio blog non l'hai mai visto ma ti ho nominato nei miei 5 blogs that make me think, se ti va di passare...
ciao!

Artemisia Comina ha detto...

la zucca è impagabile. si presta a ogni trasformazione senza perdere l'identità. l'ho provata in creme, vellutate, mousse, dolci, sformati, torte salate...con l'arancia, con il radicchio tardivo, con le cozze e il pecorino...

sergiott ha detto...

Orchidea: io, tempo fa, ho preparato la crema di zucca, seguendo una tua ricetta che avevi pubblicato. L'avevo accompagnata coi crostoni all'aglio.

Stella:Grazie di cuore per la visita. Ti lascio un commento più approffondito sul tuo Blog.

Artemisia (la maga Comina) ero sicurissimo ce nell'antro delle maghe non potesse mancare la zucca.
Chissà quanti alri incantesimi saprai trarre da essa

un abbraccio

Francesco ha detto...

A Poetry....! Ti stringo la mano, l'autunno è senz'altro una stagione bellissima, la pioggerella fine, lo scurirsi del cielo nel primo pomeriggio...solo una persona innamorata della vita puo capire queste piccole cose! Tu senz'altro lo sei! Ps. Ho delle zucce biodinamiche fantastiche, se trovo il tempo ci provo in tuo onore! Ciao Mitico! Franz

Luca Ripellino ha detto...

Certo Sergiott, organizzeremo e ci incontreremo: il tuo invito mi lusinga e mi onora. Grazie di cuore! Luca

Francesco ha detto...

Ola Sergio, trovi il modo di farmi avere una tua mail? Ho un regalo per te, per il tuo Blog, considerato che mi fai tanti complimenti per il mio style blog, ho pensato di "studiare" qualcosa per te...
Attendo... Franz!

sergiott ha detto...

Francesco: ho recuperato una cassetta delle lettere, la trovi a sinistra, in basso.

Pensa che non avevo mai pensato di metterne una.
sarai il primo ad inaugurarla.

Ciao Luca, Prepara lo stomaco, allena le papille non ti scordare l'alcaselz perchè andremo sul pesante (si fa per dire...)

ciao

Francesco ha detto...

Nooo, sono gia uscito dall'ufficio, e ho lasciato sul mac il tuo regalo, ce la farai ad aspettare fino a lunedi mattina? Sono sicuro che ti piacerà e che l'attesa vale la candela...o era il gioco...mmmm! Buon week end a lunedi F