02 ottobre 2007

Polipo sui Carboni


Francesco (grafico impegnato): Ho incrociato il suo Blog ,come di solito, vedendo un suo commento. Mi è piaciuto subito. Il mio istinto, da vecchio bacucco, mi ha suggerito che fosse una persona simpatica. Non ho dovuto ricredermi. Proprio una persona simpatica ed educata.
Mi piace immaginare i miei amici dietro ai fornelli: Francesco lo immagino come una persona ordinata, del resto un grafico lo deve essere per forza, con tutti i suoi congegni al posto giusto, le matite ben appuntite gli inchiostri e i fogli da disegno in bel ordine.
Ma forse la mia idea di grafico guarda un poco al passato, con ogni probabilità i grafici moderni usano solo computer, tavolette grafiche ed aggeggi simili.

Ma che sia una persona ordinata (con mia somma invidia) nessuno me lo toglie dalla testa. Le foto che pubblica sono molto belle, fatte con cura e con tutti gli elementi disposti nel modo corretto, le luci e le esposizioni perfette. Un Blog pulito di facile lettura proprio come piace a me.

Pubblica da poco, dunque comincio a leggere dall’inizio. […] Nulla di più semplice che un polipo sui carboni (che a mio avviso è il modo in cui il polipo si esprime meglio) […]. Ho un soprassalto: possibile che non avevo mai pensato al polipo alla griglia? Ho adagiato sopra alle braci tutto ciò che di commestibile possa esistere, ma il polipo mai! Probabilmente ciò è dovuto alla mia origine non proprio marinara e per questo devo correre ai ripari..

Nella mia città, il polipo fresco è sempre difficile da trovare. La fortuna mi ha assistito, ed insieme ad una bella rete di cozze ho acquistato anche il polipo, garantito fresco. Francesco mi ha suggerito, in un suo commento, di lasciare il polipo giusto il tempo necessario affinché cambiasse colore, e soprattutto di non esagerare con la temperatura.

Quando accendo il BBQ, cerco di ottimizzare al massimo tutta l’energia che sprigiona, pertanto decido di mettere assieme al polipo anche le cozze, ed un bel cartoccio di patate tagliate grossolanamente. Passati 30 min. di fuoco fiacco, mi sembra proprio che sia arrivato il momento di servire. Dopo aver sgusciato le cozze, tagliato il polipo a pezzetti, ho aggiunto le patate, un filo d’olio toscano e una buona spolverata di profumato prezzemolo brianzolo.

La fortuna ha voluto che Dario (mio figlio), rimanesse fuori a pranzo. Ci siamo gustati tutto il piatto Io e Laura senza proferir parola.

Bravo Francesco (grafico impegnato)… ne aspettiamo un'altra delle tue.

11 commenti:

Francesco ha detto...

sono senza parole...! Cominciamo dalla tua ricetta: Hai creato un piatto che racchiude forse le mie passioni più grandi: Il polipo e le patate, quindi gia per questo potrei dirti: STRAORDINARIO, ma al di la di ogni commento puramente soggettivo dico: STRAORDINARIO(OOOOO)OOOO! Bravo hai dato a tutti i componenti di questo piatto il giusto peso! Il mare è sempre il mare!!!!
Per il resto...che dire, ti ringrazio infinitamente per le bellissime parole spese su di me e per il mio blog (devo ringraziare anche te se esiste cucinamente grazie i primi commenti ed i primi incoraggiamenti che mi hanno spronato ogni giorno di più, a fare meglio e a cercare uno stile tutto mio). Dando uno sguardo più approfondito al tuo blog, mi accorgo che sei molto popolare nel mondo dei foodbloggers e l'aver conquistato la tua simpatia mi da molta gioia! Spero di poterti dedicare presto una ricetta in segno della mia riconoscenza e di stima reciproca!
Mi hai lasciato davvero senza parole, sono onorato di essere tuo amico!
thank you so much!!! Franz

Aiuolik ha detto...

Caro Sergiott, come sempre un racconto spettacolare e una ricetta molto interessante. Volevo solo aggiungere che, se non ricordo male (sono in ufficio per cui mi viene difficile verificare), anche il nostro amico "mago del grill" propone qualche ricetta di polpo al bbq :-)
In ogni caso...neanche io l'ho mai provato e dire che di polpi freschi qui se ne trovano, anche molto molto freschi come per esempio vivi in mezzo al mare :-)))

Alla prossima!
Aiuolik

adina ha detto...

quindi è possibile farlo davvero un polpo alla griglia, o sui carboni! l'avevo mangiato grigliato, con della farinata a fettine, croccanti. ho il ricordo di quel polpo come di una delle cose più buone, nella sua immensa semplicità. ma mi chiedevo come poterlo replicare... semplicemente così!

adina ha detto...

scusa... ho appena letto il blog di francesco e m'è rimasto il link di checco er carettiere su adina.. :-))) pardon pardon!

sergiott ha detto...

Francesco: Troppa grazia per così poco. Un rapporto cordiale, gli scambi di opinioni e le discussioni sul nostro hobby dovrebbero essere l'anima dei Blogger.

Aiuolik (amica del cuore)Quel libro è un po che non lo sfoglio
I polpi vivi in mezzo al mare? e come diavolo si farà a prenderli?

Adina, semplicemente così, io ho aggiunto cozze e patate perchè lle avevo a disposizione (e anche per la scena).

pacche sulle spalle per tutti...ciak...ciak

Aiuolik ha detto...

Diciamo che il kit prevede qualcosa di fine e appuntito e un retino.
Per prendere i polpi bisogna avere innanzitutto qualcosa per farli uscire dalla tana. Anche se noi alla fine li lasciamo nel mare, per stanarli usiamo un boccaglio con la punta (di quelli moderni per intenderci ;-)). Se poi li si vuole prendere bisogna aiutarsi con il boccaglio e infilarli il più in fretta possibile nel retino!
Io mi limito a guardare e, a volte, a offrire il boccaglio :-)

Buonanotte,
Aiuolik

Aiuolik ha detto...

Dimenticavo...la mia memoria inizia a vacillare, nessun polpo nel mago del grill!

Ciao,
Aiuolik

sergiott ha detto...

aiuolik, il post, con i tuoi preziosi commenti, ora è completo.
Come si deve pescare, come si deve cucinare.
Pareva anche a me, che non ci fossere polpi nel libro. Mi sarei ricordato la foto.

ciao carissima.

Anonimo ha detto...

Polpi di lago, i migliori! ;) Brian

Gloricetta ha detto...

L'ho provato il polipo grigliato. Al Feudo città di Castello e mi fa impazzire tanto è buono. Luigi, il patron, che ha origini pugliesi me lo ha fatto conoscere e quando passo da quelle parti me lo prepara tutte le volte. La cosa che mi stupisce è che resta tenerissimo e non mi spiego come possa cuocere così bene sul bbq.
Secondo voi si potrà cucinare su di una griglia di ghisa al fornello?

sergiott ha detto...

Gloriana, ho avuto lo stesso tuo stupore, la tenerezza della carne mi ha incantato.
Riguardo alla piastra di ghisa, non credo che sia la stessa cosa.
Però si può sempre provare.

ciao