
Finalmente l’inverno è arrivato. La bella Persefone, per via del compromesso divino, può finalmente fare visita al suo amato.
Demetra, in mancanza della figlia preferita, dichiara uno “sciopero”, e per tutto il tempo che Persefone rimarrà insieme ad Ade (suo sposo), essa rimarrà inoperosa, e così anche la natura, comandata dalla dea, riposa.
Il paesaggio assume il suo aspetto invernale, gli orti si ricoprono di un velo algido che risplende, colpito dal sole che lesto percorre il suo breve viaggio invernale.
E’ bello stare in cucina, godere il caldo del forno mentre cuoce il pane, respirare gli aromi del brodo che fluiscono dal pentolone del “lesso”.
Preparare la sfoglia col matterello, (sottile per i ravioli); affettare il cavolo nero e farlo sfumare con un poco di brodo; unire lo speck, e con calma preparare i ravioli.
Sentire il profumo del burro che si scioglie unito alla salvia, e con quello condire i ravioli.
Tutto questo, aspettando che la bella Persefone ritorni da mamma.
Demetra, in mancanza della figlia preferita, dichiara uno “sciopero”, e per tutto il tempo che Persefone rimarrà insieme ad Ade (suo sposo), essa rimarrà inoperosa, e così anche la natura, comandata dalla dea, riposa.
Il paesaggio assume il suo aspetto invernale, gli orti si ricoprono di un velo algido che risplende, colpito dal sole che lesto percorre il suo breve viaggio invernale.
E’ bello stare in cucina, godere il caldo del forno mentre cuoce il pane, respirare gli aromi del brodo che fluiscono dal pentolone del “lesso”.
Preparare la sfoglia col matterello, (sottile per i ravioli); affettare il cavolo nero e farlo sfumare con un poco di brodo; unire lo speck, e con calma preparare i ravioli.
Sentire il profumo del burro che si scioglie unito alla salvia, e con quello condire i ravioli.







