27 febbraio 2008

Cuore, cervello e ventre

Mi frulla un pensiero. (Foto di Elio Tagliabue, mio carissimo amico)

Senza cuore non fai niente, è il carburante che ti serve per partire, è la passione che ti serve per incominciare, è la voglia di dare agli altri qualcosa che tu ami. Con il cuore si preparano i cibi della memoria, quelli che sono serviti per tirare avanti, e che poi nei tempi dell’abbondanza sono diventati anche preparazioni intellettuali (il minestrone, la ribollita e la pignatta maritata).

Senza cervello non puoi comprendere chi ti sta attorno, chi consumerà il tuo lavoro (qualunque esso sia), t’impegni affinché la realizzazione sia armonica, estetica, appetibile ed apprezzabile. Non vuoi deludere, cerchi di comprendere il gusto degli altri, vuoi sorprendere. Con il cervello si preparano i cibi dell’ospitalità, quelli che devono incantare il commensale, tutte quelle preparazioni che ti fanno sentire intenditore (il branzino al sale, la faraona in crosta e il ragout napoletano detto alla genovese).

Il ventre (anarchico), non da retta a nessuno, si governa da solo, comanda e basta! Ritorni a casa. E’ notte inoltrata. Apri il frigorifero. Addenti un avanzo di pizza fredda, stantia: chi credi che te l’abbia chiesta? LUI ! Hai un appagamento, che neanche un amplesso può darti, in quel preciso momento. Il ventre te lo dice subito; questo e buono, questo lo desidero, questo lo voglio.
Dal ventre, nascono tutte le cose più buone (benedetto il frutto del ventre tuo), e il cuoco lo sa. Col ventre si preparano i cibi assoluti, la trippa, la fiorentina, la zuppa di pesce).

“che sia cuore, che sia cervello, che sia ventre, l’importante che ci sia sempre qualcosa da mangiare”.

Questa divagazione è stata usata (con mia grande gioia) per il calendario della cascina San Marco.

7 commenti:

Luca Ripellino ha detto...

Tutto serve, l'importante è l'equilibrio! Che bello però sentire ancora qualcuno che parla del cuore... Luca

Aiuolik ha detto...

In questi giorni per colpa del lavoro che mi consuma tempo e cervello, sto mangiando "col ventre"...Preferisco quando mangio con il cuore ma non si può avere tutto :-)
Un caro saluto e un abbraccio!
Aiuolik

Acilia ha detto...

Belle riflessioni. Mi piace il modo con cui hai saputo dondolarti tra cibo, anima e ragione. Tra il sacro e il profano.

"Con il cuore si preparano i cibi della memoria": mi ha colpita molto.

unika ha detto...

concordo su tutto..tutto serve....tutto è importante
Annamaria

sergiott ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sergiott ha detto...

Carissimi amici, cuore cervello e mente come metafora della vita.
Aiuolik ne da un esempio calzante.

abbracci (con il cuore).

nini ha detto...

giusto, con un buon equilibrio la vita fila licia come l'olio....a trovarlo!!