16 febbraio 2008

Spare ribs


America mia morena litoral. Cantavano i discendenti dei nativi del continente Americano per decantarne la bellezza dei paesaggi, la varietà spettacolare dei suoi sconfinati territori vergni.

America America… magari a caval d’una piatula, ma in America voglio andar: magari a cavallo di una piattola, magari pieno di pidocchi , con un fagotto di stracci, senza denaro ma con tanta speranza. Partivano gli emigranti in cerca di fortuna. Una nuova terra da trovare. Una nuova casa da abitare. Una babele di lingue incomprensibili, a volte minacciose, raramente amiche.

Conquistatori o conquistati? Troppi secoli sono passati da quando un genovese (?) piantò con forza una croce di legno nella sabbia impalpabile di una incontaminata spiaggia. Ad attenderli una nuova isola, diversa, tetra, terribile. Occhi che esaminano, mani che indagano…il cuore che batte forte.

Approved: lettere dal contorno indefinito su un cartoncino grigio, le dita sporche di inchiostro. Lacrime incontenibili, gioia e nostalgia, accarezzano soavi le guance e rumorose cadono su vuote valigie di cartone; dentro di quelle, ancora imprigionato, l’odore del paese abbandonato.Una vita da ricostruire con i mattoni che i nostri avi ci hanno insegnato a fabbricare, cartocci con semi che ritornano nei luoghi d’origine, odore di latte, di carni insaccate, qualche straccio e vecchie fotografie.
Poco lontano,un gigantesco colosso con una fiaccola levata al cielo, da il benvenuto a questa povera moltitudine di profughi venuti da lontano.
Lo straniero non è una minaccia: è una ricchezza! Le grandi civiltà si sono sempre formate grazie all’apporto di nuove culture che si sono sapute fondersi con quelle preesistenti creando un nuovo modo di pensare. Questo inevitabile processo, fatto di tentativi, potrà essere lento, ostacolato, denso di trappole e trabocchetti , ma sicuramente compierà il suo interminabile cammino e ci regalerà, sempre, una vita migliore.

SPARE RIBS

Costolette di maiale, da cuocere sulla brace. Ma attenzione al modo di prepararle. Il risultato finale dovrà dare una carne talmente morbida che dovrà staccarsi dalle ossa soltanto con uno sguardo. Serviranno dunque delle costolette di maiale, le quali dovranno essere lasciate unite, tre-quattro per pezzo. Dovranno poi essere cotte in una marinata poi spalmate con una salsa aromatica ed infine passate sulla brace per una decina di minuti.

Preparate la marinata in questo modo:

1,5 litri di acqua
3 cipolle tagliate grossolanamente
5 chiodi di garofano
5 spicchi di aglio
1 cucchiaio di pepe nero (in grani)
120 gr di salsa di pomodoro
2 cucchiai di succo di lime
Eventualmente qualche altro aroma (alloro, rosmarino ecc.)

Mettere tutto in una pentola, bollire circa 20 minuti, aggiungere la carne e lasciare a fuoco bassissimo per circa 1 ora. Lasciare raffreddare e riposare in frigorifero per una notte.

Il giorno appresso preparate una salsa con:

1 cucchiaio di miele di castano
1 cucchiaio di senape in polvere
1 cucchiaio di sale
Tabasco a piacere

Dopo aver asciugato le costolette, spalmarle con la salsa. Metterle sulla brace e finire la cottura 10 minuti per parte. Naturalmente accompagnare con patatine fritte… niente di meglio!

11 commenti:

ReaLupin ha detto...

Beh che dire... già solo la fotografia mi fa venire l'acquolina in bocca. Devono essere speciali!
Devo provarle..., ma dammi un suggerimento sul tipo di vino (o birra) adatto per accompagnare questa prelibatezza!

marcella candido cianchetti ha detto...

da provare m'ispira buon fine settimana

Claudia ha detto...

mi piace l'idea ti copio la ricetta, la farò nel caminetto la prossima volta che vado in garfagnana:)

Aiuolik ha detto...

Le costolette devono essere buonissime e lo dice una carnivora doc. Però io preferisco "quotare" in pieno questa tua frase "Le grandi civiltà si sono sempre formate grazie all’apporto di nuove culture che si sono sapute fondersi con quelle preesistenti creando un nuovo modo di pensare."

Buona domenica,
Aiuolik

Anonimo ha detto...

Queste le adoro, sono buonissime!
Ciao.
Orchidea

sergiott ha detto...

realupin...Io propenderei per un lambrusco secco, ma se consideriamo l'origine del piatto (americana) anche una birra con un poco di gradazione potrebbe bastare.

marcella...benvenuta nella mia cucina

claudia...magari dopo ad un abbondante porzione di testaroli conditi con un sugo di porcini.

aiuolik (amica del cuore) questo genere di sintonia mi onora e mi fa felice.

Orchidea...le tue visite mi fanno sempre molto piacere.

baci ed abbracci

Mimmo ha detto...

...molto sfizioso! :)

Biagio ha detto...

Grazie mille per il benvenuto! Ma le foto nel tuo sito le hai fatte tu? Sono fighissime. Come le preparazioni di cucina.
Saluti.

Tatiana ha detto...

We che spettacolo queste costine alla griglia, segnata la ricetta il prossimo barbecue tra amici la provo!!!

Artemisia Comina ha detto...

mi sembrano promettenti, tutti questi smaneggiamenti aromatici.

Andrea ha detto...

fantastico Sergio... ho visto le spare ribs sul forum del bbq che leggo ogni tanto e devo dire che è un taglio che mi ispira parecchio..