30 giugno 2008

Iskender Kebap


Chiamare ristorante quel piccolo locale scuro, era forse un pochino arduo. I tavoli, tutti rigorosamente senza coperto, erano addossati al muro per far spazio al cameriere che lesto si aggirava fra essi attento ad ogni richiamo della clientela. Non si poteva dire che l’illuminazione del locale, senza finestre, fosse ottimale; ma più il tempo passava più gli occhi si abituavano a quella semioscurità. La luce accecante, e il caldo inconsueto di quella giornata, stavano diventando uno sbiadito ricordo tra il fresco di quelle mura.

Sia il cameriere, e ancor prima gli altri ospiti del locale, si erano resi conto che non eravamo propriamente gente del posto. E questo fece sì che scattasse il loro senso d’ospitalità, tipico di quel paese mediorientale (la Turchia). In men che non si dica ci liberò un tavolo, pose nel mezzo una brocca di acqua freschissima, bicchieri, posate e tovaglioli di carta.

Al solito, data la difficoltà di comunicazione verbale e non avendo una lingua franca: i camerieri ci accompagnavano nelle cucine, dove sollevati i coperchi delle varie pentole potevamo scegliere i cibi che in quel momento ci ispiravano maggiormente. E lì, in base al profumo, al colore o forse all’ispirazione e certamente all’appetito che mai mancava facevamo la nostra scelta.

L’usuale rito quella volta (per ragioni che non ho mai saputo) ci fu negato: “Iskender Kebap” disse il nostro ospite mostrando un sorriso misto acciaio-oro, e accompagnava quelle sue parole con gesti ed espressioni del volto che sole bastavano a farci intendere che quella era decisamente la scelta migliore.

Dopo pochi minuti, quattro porzioni abbondanti trasbordavano dall’unica mano che le reggeva, direttamente sul nostro tavolo. Uno sguardo di ammirazione fugace, il sorriso di prassi al cameriere e…posate alla mano la festa incominciò. Da quel momento, tra me e il kebap di Alessandro (Iskender Kebap) nacque la più sfrenata delle passioni culinarie.

Ingredienti

Pita (pane Turco)
Carne (rigorosamente agnello, coscia o spalla)
Pomodoro (salsa aromatica)
Yogurt


Preparazione

La Pita (pane Turco) si può fare in casa con la comune pasta per il pane. Dopo averla lasciata lievitare per una notte intera in un luogo fresco, rinfrescarla un paio di volte con poca farina. Stendere delle sottili focacce ( mezzo centimetro) e cuocere in forno 220° . se tutto andrà come si deve gonfieranno come una palla, e ancora calda tagliarle a losanghe.
La coscia d’agnello andrà disossata e posta a marinare con ½ cipolla tagliata il più finemente possibile, olio, sale, pepe nero, cumino e un poco di vino bianco (assente nella ricetta originale).
Cuocere la carne al BBQ quindi tagliarla nel senso inverso della fibra a sottilissime fette.In un piatto caldissimo mettere un poco di pita e bagnarla con la salsa di pomodoro e un poco della marinata della carne, disporre sopra abbondante carne d’agnello, finire con yogurt diluito con un poco di latte e qualche fogliolina di menta

5 commenti:

Gunther K.Fuchs ha detto...

è un piatto molto bello e buono se fatto bene è eccellente, complimenti per la scelta.... buona settimana

Tommaso Farina ha detto...

Il vero kebab turco è così. Nei polpettoni in vendita in Italia non c'è ombra di agnello: impera il mix di vitello e tacchino.

Aiuolik ha detto...

Ottimo, anche a me piace molto, anche se ho notato che, al solito, paese che vai pietanza che trovi (ovvero la versione offerta in Italia e quella in Germania sono molto diverse) ... E così vorrei provarlo proprio lì, in Turchia. Chissà, magari un altro giorno o un'altra vita :-)

Ciaooo,
Aiuolik

sergiott ha detto...

Gunhter: buona settimana anche a te.

Tommaso carissimo... mix di vitello e tacchino quando va bene e sicuramente congelati, sembra che li producano in grandi quantità in Germania.

Aiuolik: Probabilmente anche in Turchia non è più la stessa cosa.
La globalizzazione ci sotterra senza che ce ne accorgiamo


salute a tutti

Beppe ha detto...

Vado spesso in Turchia per lavoro,
e questo e' sicuramente il mio piatto preferito.
Non ho mai visto l'uso di yogurt allungato con acqua, anzi solitamente e bello compatto... quello allungato si beve ed e' chiamato Ayran.
L'Iskender originale prevede l'uso di Doner Kebap tagliato sottile.
Il tocco finale al piatto, e' il burro di latte di capra fuso, che viene versato al tavolo.
I migliori si trovano negli ISKENDER SALONU, ristoranti dedicati che offrono solo quello.