25 giugno 2008

Riso alla "cantonese"


La nostra carissima amica Gloriana ci ha avvisato: la stagione ufficiale delle zucchine è incominciata, oserei dire in pompa magna. Per tutti i fortunati possessori di un orto famigliare, i fiori delle zucchine sono un vanto. Si annunciano in lontananza nel loro splendore, il loro colore acceso ben si accompagna col verde del fogliame. Le prime (zucchine) sono un pochino pigre, quasi non vogliono crescere, però sono buonissime, croccanti l’ideale da affettare sottilmente e condire con un filo d’olio dorato.

Ne voglio raccogliere qualcuna con ancora attaccato il suo turgido fiore. Anche i fiori dei fagiolini sono meravigliosi. Mazzetti di un indaco intenso. I primi cornetti (io semino quelli viola, si vedono meglio, quando si raccolgo) pendono dall’apice delle piantine, sono ancora sottili, tenerissimi. Non posso far a meno di raccoglierne un mazzetto.

Gli spinaci, sono una qualità particolare, forse non sono neanche spinaci tantevvero che camminano formando dei lunghi rami, e su ognuno formano dei mazzetti di tenerissime foglie. Il basilico si sta riprendendo e spande il suo caratteristico profumo. Qualche baccello di pisello rimane ancora a far bella mostra di se.

Tutti questi ingredienti, frutto dell’amore del cielo e della terra mi serviranno per la mia interpretazione del riso alla cantonese. Cantonese con la “c” minuscola, intesa come cantone (angolo), perché ogni coltura vegeta nel suo angolo prediletto.
Il riso Basmati è una recente scoperta (anche la dieta ha dei lati vantaggiosi) e questa “Regina di fragranza” così vuol dire il suo nome in Hindi benissimo si accompagnerà con le mie primizie.

Dunque…wok alla mano, un filo d’olio (appena appena) stufare leggermente i piselli con le zucchine tagliate a dadini, dopo pochi minuti aggiungere gli spinaci e i cornetti se necessita un poco di acqua, aggiungere infine del prosciutto cotto a piacimento alzare il fuoco e finire la cottura che dovrà essere breve. A parte preparare il Basmati, e a cottura avvenuta aggiungere alle verdure. L’ultimo colpo di fuoco e…tutti a tavola.

6 commenti:

Aiuolik ha detto...

L'olio a crudo mi raccomando ;-)
Senti, visto che hai l'orto e noi non possiamo averlo per via dei cani...ma abbiamo un albero di albicocche che quest'anno si è impegnato molto, che ne dici di uno scambio culturale? :-)))

Ciaoooo,
Aiuolik

PS Io inizio ad apparecchiare in Trattoria, quando vuoi sei il benvenuto :-)

cat ha detto...

ma povero! mi ero perso tutta la trafila dei calcoli...anch'io odio la matematica ;O) !
buona guarigione, cat

Acilia ha detto...

Mi sono mancati molto i tuoi post :-)
Bellissimo il richiamo al cantone, alle colture che occupano ciascuna il proprio angolo.
Mi sembra un'ottima alternativa alla ricetta cinese, anzi direi anche meglio.

Gunther K.Fuchs ha detto...

mi ero dimenticato del riso alla cantonese sono anni che lo mangio, mi hai dato un ottima idea

sergiott ha detto...

aiuolik allora arriverò sicuramente e avvieremo uno scambio culturale sulle marmellate aromatiche.

Cat: grazie per il pensiero, la guarigione è a buon punto.

Acilia carissima è un piacere immenso risentirti.

Gunther: benvenuto nella mia cucina.

nini ha detto...

miam...chebuono!
Adoro questo riso!!
buone vacanze!!