07 luglio 2008

Lucioperca


Ho un amico, oppresso da una catastrofe prossima ventura. Egli è convinto che un governo despota (magari proprio quello in carica) perseguendo il famoso motto “mens sana in corpore aquatico” possa procurare una disastrosa inondazione delle valli delle Brianze Comasche; Pertanto tutti gli abitanti (loro malgrado) dovranno imparare a vivere nell’acqua, a fare tutto nell’acqua e quindi respirare, riposare, mangiare, dormire. E’ palese che dopo giorni, mesi di un simile allenamento, piano piano tutti i nostri operosi abitanti incominceranno a subire strane metamorfosi, e in base alle caratteristiche che avevano nella vita antropomorfa diventeranno dei pesci. I più timidi forse diventeranno prede per quelli che da umani erano prepotenti, e che a loro volta si saranno trasformati in feroci predatori. Ora sorge un dubbio: che pesce potò mai diventare?
Enciclopedia ittica alla mano… il mio amico, studia e ripassa tutte le caratteristiche della fauna ittica dei nostri laghi… meglio essere preparati, non si sa mai.
Agone, alborella, anguilla, barbo, bottatrice, cagnetta, carpa, carpione, cavedano, coregone bondella, coregone lavello, gordon, ghiozzo, luccio, lucioperca, persico sole, persico trota, persico persico, pigo, salmerino, savetta, scardola, tinca trotto, trota lacustre, vairone.
La scelta è ampia, per tutti i gusti: ma se oggi dovessi scegliere per forza opterei per il Lucioperca.

NOME LATINO: Stizostedion lucioperca (Linnaeus 1758)
FAMIGLIA: Percidae
ORDINE: Perciformes
NOME INGLESE: Pikeperch

A prima vista, il lucioperca pare un incrocio tra il luccio e un pesce persico. Il corpo è slanciato e lungo, relativamente depresso, con una lieve elevazione dietro la testa che è robusta e appuntita. La bocca è ampia, ha forti mascelle ed è armata di molti denti aguzzi e aggancianti, alcuni assai lunghi. Gli occhi sono di medio sviluppo. Due pinne dorsali; La prima più alta, è sostenuta da 13-15 raggi spinosi; la seconda, poco più lunga, è dotata di raggi molli. Ampia la pinna caudale, molto incisa. La pinna anale, quasi contrapposta alla seconda dorsale, ha i primi due raggi duri. Le pettorali e le ventrali sono ravvicinate. E' ricoperto di squame non molto grandi. La tinta dominante è il verde scuro, con intonazioni olivastre sul dorso, più chiare sui fianchi e qualche riflesso azzurrastro. D8 a 15 bande verticali nerastre striano dorso e fianchi. Macchie scure sono presenti ai lati della testa e sulle pinne dorsali e caudale, che, come le altre, sono lievemente rosate. Il ventre è bianco.

Carne magrissima, dolce, ideale per una preparazione in umido con verdurine novelle che sceglieremo a piacere. Prima di mettere in forno bisognerà fare delle incisioni profonde per favorire la cottura interna. Poi, dopo averlo sfilettato bisognerà irrorarlo con una salsetta fatta con tutte le erbe aromatiche che trovate un pochino d’olio, sale e pepe.


11 commenti:

Mammazan ha detto...

Ciao
Avevo già fatto visita al tuo blog che è MOLTO bello, unico, ben fatto, curato e vario!!
Compliments
Grazia

marcella candido cianchetti ha detto...

buona serata

Luca Ripellino ha detto...

E vai! Altra ricetta semplice semplice, ma gustosa gustosa... Sei un libro aperto sulla cucina contadina lombarda, complimenti!

Aiuolik ha detto...

Io potrei diventare un pesce palla :-) Ma il pesce palla si mangia? Spero di no così almeno un po' sopravvivo tranquilla :-)

Ciaooo,
Aiuolik

la belle auberge ha detto...

Non ho dubbi: diventerei un salmerino! Non fosse altro perché mi piace da matti, insieme al lavarello, al persico, etc.etc.
Ottima ricetta, Sergio.
Un abbraccio
eugenia

sergiott ha detto...

grazia: i complimenti sono sempre ben accettati e naturalmente contraccambiati.

Marcella, un saluto affettuoso.

Luca: ti devo dar ragione...proprio gustosa gustosa: ed oltretutto leggera e delicata.

Aiuolik: attenzione il pesce palla e molto ricercato nel sol levante, specialmente il fegato che in piccolissime dosi concorre alla preparazione del FUGO.

Eugenia: complimenti per la scelta...e naturalmente per l'ecletticità (sic)

Aiuolik ha detto...

Tranquillo, farò il pesce palla solo nel mediterraneo :-)

Piuttosto, anche se tu non stai dietro a meme, premi e quant'altro...ci tenevo lo stesso ad assegnarti un premio e l'ho fatto ;-)

Ciaooo,
Aiuolik

marguerited ha detto...

ciao
che bello questo blog
mi piace molto anche la foto in fondo, quella sull'estate
che nome buffo lucioperca, però ne avevo sià sentito parlare
buon pomeriggio

cat ha detto...

io vorrei essere un persico sole! un po' ciula, abbocca subito!, ma poi non se lo pappa nessuno perchè e pieno di spine ;O), ciao sergio, saluti d'acqua dolce, cat

marcella candido cianchetti ha detto...

buona giornata

sergiott ha detto...

marguerited: benvenuta nel nostro acquario

Cat: il persico sole da le mie paarti e il "gobbo" porta fortuna!

marcella carissima, hai pensato a qualche pesce?

saluti a tutti sia d'acqua dolce che d'acqua salata.