31 ottobre 2008

La festa delle zucche vuote

 

Polemiche a non finire sui quotidiani odierni. La festa di Hallowen siede sul banco degli imputati, pronta a essere, giudicata. I testimoni, a favore e contro, si guardano l'un l'altro in cagnesco, e ciascuno di loro, in un breve trafiletto, dichiara (sotto giuramento) la propria testimonianza. Massimo Cacciari, giudice-filosofo, siede sullo scranno più autorevole ed enuncia la propria parzialità sulla faccenda in discussione: la festa in dovrà essere condannata senza appello.

Tutto già visto, già riproposto, tanto alla fine niente cambierà. Il prossimo anno, alla stessa data, le zucche vuote ritorneranno di nuovo a popolare strade e vetrine. Il consumismo ha una forza straordinaria, riesce a far diventare indispensabili anche le cose superflue. Un cappello da strega e una zucca di plastica diventano parte integrante della spesa odierna. Cioccolatini a forma di zucca, dolcetti con la bocca sdentata, ragni, pipistrelli e fantasmi a grandezza d'uomo...Commesse vestite da streghe (e viceversa), riempiono borse e sacchetti di antidoti anti scherzetti. Questa notte gli spiriti cattivi dovranno stare alla larga dalle nostre case, gli antidoti funzioneranno a dovere e tra loro forse rideranno di questa stupidità tipicamente umana. Quella di abboccare a tutte le esche che vengono buttate a mare.

Se questa notte, sul tavolo in cucina lasceremo un bicchiere di vino e qualche castagna lessa, alla mattina scopriremo che saranno stati consumati. Sono gli spiriti buoni, quelli che ci hanno preceduto che sono venuti a farci visita, senza chiasso, e senza lustrini gialli e neri. E dormendo sentiremo qualcosa che ci sfiora la guancia, sarà una carezza dei nostri nonni che ritornano a salutarci.

Zucca vuota. Anzi...ripiena!

zucca-ripiena

preparazione ingredienti

Tagliate un coperchio alla zucca e vuotatela lasciando metà della polpa. Eliminate i semi e tagliate a dadi il resto. Mescolate con il succo di limone un poco di sale e l'aglio schiacciato, e bagnate con questo l'interno della zucca.  Spezzettate le cipolle e fate una specie di farcia con i due tipi di carne macinata insaporita nel lardo o nel burro fatto fondere in una casseruola. Dopo aver fatto colorire l'impasto toglierlo dal fuoco e metterlo in un’insalatiera e lasciarlo raffreddare. Quindi aggiungere il prezzemolo, l'uovo intero, la polpa della zucca, il sale e il pepe cercando di amalgamare bene tutti gli ingredienti. Riempire la zucca e mettere a cuocere in forno a 200° c. per un’ora e un quarto. Alla fine, dopo aver tolto il coperchio alla zucca spolverare con formaggio e pangrattato e grigliare, fino a che  la gratinatura sarà perfetta.

  • 1 zucca 2kg circa
  • 2 spicchi d'aglio
  • succo di limone
  • 150 gr di carne macinata di maiale
  • 150 gr di carne macinata di vitello
  • 2 cipolle
  • prezzemolo
  • 20 gr di lardo o burro
  • un uovo
  • 100gr di parmigiano
  • pan grattato q.b.
  • sale e pepe

11 commenti:

Barbara ha detto...

Zucca e carne è un abbinamento a cui non avevo mai pensato.. ma sai che è davvero mooooolto invitante? Grazie, un'ottima idea!

graziella ha detto...

Che bello Sergiott!
Sai che forse allora, era la carezza dei nonni quella che ho sentito l'altra notte!?
Con questo spirito, ben vengano altre mille notti di Ognissanti!

sergiott ha detto...

Barbara, questa ricetta arriva direttamente dalla tradizione austriaca, per questo l'abbinamento sembra inusuale. Counque vale la pena di provarlo.

Graziella: ci si incontra, ogni tanto, come vecchi amici e la cosa mi fa sempre immenso piacere. Hai colto il lato poetico della notte di Ognisanti. In un mondo fatto solo di consumo e di soppraffazione un poco di poesia non guasta mai.

un abbraccio

Aiuolik ha detto...

Anche in Sardegna si lasciava il cibo per i cari defunti che di notte sarebbero venuti a farci visita :-) A me piacciono le tradizioni ma non disdegno neanche le novità per cui se passi a casa trovi cioccolati stile-halloween e pan'e sapa e pabassine stile sardo. Scegli tu :-)

Ciaoooo,
Aiuolik

sergiott ha detto...

cara amica, non credere che sia un vecchio babbano burbero. Le novità le accetto con grande benevolenza, quando non si sovrappongongono alle nostre tradizioni. Noi (vecchi)abbiamo il compito e il dovere di ricordarle. Ho letto uno studio su una rivista specializzata, e mi trovo in netta minoranza. Sono solamente l'otto per cento gli over 55 nella galassia dei BLOG. Abbiate compassione di questa minoranza, anche se di tanto in tanto cerchiamo di fare la voce "grossa".

un abbraccio, e naturalmente gradisco i dolcetti in stile.

Chocolat ha detto...

Volete partecipare ad un concorso con una buona azione ?
http://cookinginrome.blogspot.com/2008/10/100-good-deed-prize-il-premio-della.html
Grazie

Anonimo ha detto...

bello come sempre!!! passare a visitare il tuo blog è un gran piacere e sono in linea con il tuo modo di pensare forse perchè sono over 60!!!
non ho un blog, ma la cosa mi intriga molto.
un saluto da Varese

berso ha detto...

Ciao!
sei già in ferie?
o in tourné?

cat ha detto...

juuhuuu, c'è nessunooo?
beh, 'spetta che attacco un bigliettino: Tanti auguri per un sereno Natale, saluti golosi, cat

vincent ha detto...

Il tuo blog ha attirato la nostra attenzione per la qualita delle sue ricette.
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Ti inviamo i nostri migliori saluti

Vincent
Petitchef.com

Orsetta ha detto...

Ma che buonooo ma che buonooo ma che buonooo!!

Piacere di conoscerti:)

Abbiamo un dolcetto anche noi per te :)
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