13 marzo 2011

La lista

 

polenta

Porta adree la lista ( porta con te la lista). Mia nonna voleva essere sicura che, una volta arrivato alla bottega non mi fossi scordato qualcuna delle poche cose che avrei dovuto acquistare quel giorno. Allora si andava alla bottega tutti i giorni, le cose erano perlopiù sempre le stesse: pane, pasta, raramente qualche fetta di salame o di prosciutto cotto. Il prosciutto crudo non c’era, arrivò alla fine degli anni settanta assieme al boom  economico, che per me era rappresentato dalla nutella che si doveva mangiare rigorosamente su una grossa fetta di pane e solamente ad orari prestabiliti, quasi fosse assimilabile ad una prescrizione medica.

Torniamo alla lista: la mia mamma era solita strappare un lembo da un foglio dalla Domenica del corriere, ne otteneva una specie di listarella sulla quale doveva spesso andare a capo scrivendo l’elenco delle cose da comprare. Il risultato, che alla fine di tutto quel lavoro, non ci si capiva più niente, le scritte fatte a mano si confondevano con il resto delle parole stampate e si rischiava di comprare un etto di catrame al posto dell’equivalente etto di salame.

La lista dà sicurezza, è diventata una sorta di lasciapassare, un segno di riconoscimento. La si tiene stretta nella mano sinistra (mancini a parte), per lasciar libera la mano destra di poter svolgere il lavoro pesante. Schiere di personaggi che si spostano seguendo con attenzione la mappa del tesoro che li porterà sicuramente a ritrovare l’oggetto desiderato a patto che…la mappa del tesoro sia decifrabile. Meglio non farsela scrivere da un altro la lista: di solito a casa si riesce a decifrare tutto, ma una volta arrivati sul campo, alcune lettere della lista sembrano aver fatto streccing: le “e” sono solite trasformarsi in “elle”. Alle “n” di solito spunta, per miracolo, una nuova gambetta e si trasformano in “emme”. Per non parlare d’intere parole, che come alcune persone antipatiche, non riusciamo a riconoscere quando le incontriamo.

La lista non dà sicurezza, specialmente se alla sua fine trovi scritto ”cipolle” e le cipolle sono all’inizio del supermercato. Bisogna solo sperare che il traffico interno sia scarso, poiché procedere in senso contrario è pericolosissimo, oltre a rischiare tracici scontri frontali con altri veicoli spinti con forza sovrumana da pensionati ancora in forma, si devono incassare gli sguardi di compassione di clienti che sanno benissimo che l’uscita è da tutt’altra parte. Ma il rischio, del quale dobbiamo aver più paura, quando procediamo in senso inverso, è quello dell’uomo della sicurezza, che sta sicuramente pensando che stiamo per svignarsela senza pagare il dovuto.

Avviso ai naviganti dei mari in tempesta: buttate la vecchia lista! Il rischio e quello di fare la vecchia spesa che poi bisognerà pagare con nuovi euro oltre, naturalmente, a far la figura dei fessi… ma questa è un’altra storia.


Aiuto!

Stò aggiornando la lista dei Food Blog italiani. Sono partito ricavando il grosso delle informazioni da alcuni siti in rete. Mi sono accorto subito che il disordine è indescivibile. Molti siti non rispondono più alla chiamata, probabilmente sono stati cancellati, altri hanno camiato indirizzo. Altri, riportati nell’elenco non sono affatto blog che riguardano direttamente la cucina e i suoi dintorni e via discorrendo…

Sarebbe bello avere delle statistiche che li divida sia per regione, città ecc. ecc. Sono arrivato a completare la lettera C , ma il lavoro è ancora molto lungo ed impegnativo. Qualcuno mi potrebbe aiutare?


Questo lavoro mi stà impegnando più del dovuto, non mi resta neanche il tempo per la cucina. Dovete accontentarvi delle croste di polenta, ma vi assicuro che sono deliziose. Sono state fatte con la farina di Pignoletto rosso. Lo conoscete?.

19 commenti:

Rosetta ha detto...

Mi hai strappato un grande sorriso.
In ogni caso accetto volentieri queste deliziose croste di polenta che hanno allietato le mie colazioni per tanto tempo ... quando si mangiava polenta tutti i giorni.
Mandi

graziella ha detto...

Anche lei, aveava provato a fare una lista:
http://lospaziodistaximo.blogspot.com/2006/05/food-blog-italiani.html
Ma sei sicuro di voler intraprendere questo cammino!!!
Ti ci vorranno molti crostoli!!!!
;-)

sergio ha detto...

Rosetta,
L'africa si ribella, il giappone sta sprofondando nell'oceano, speriamo di non dover ritornare a mangiare croste di polenta tutti i giorni.

Graziella,
Cosa fatta capo ha! Pertanto non mi voglio tirare indietro. Il tempo non mi manca, e se la vista resiste arriverò alla fine.

un abbraccio (appasionato)

sergio

LAURA ha detto...

Ciao, ti ho trovato in giro e mi hai incuriosito, così sono venuta a trovarti, anche perchè visto che il mio blog comincia con la "zeta" se non mi facevo avanti forse non ci saremmo mai conosciuti!!!
A me le croste di polenta piacciono visto che sono veneta con radici friulane!!!
Ti aspetto da me......
Buona serata

Aiuolik ha detto...

Carissimo Sergio!
Prima di tutto mi hai ricordato che non ricordo più chi faceva la lista della spesa in ordine in base alla locazione delle cose nel supermercato...Utile direi, anche se la mia sarebbe piena di frecce perché a metà lista mi ricorderei di qualcosa che sta a inizio supermercato e allora altro che domenica del corriere!!!

Per il resto, eccoti una lista abbastanza aggiornata: http://lospaziodistaximo.blogspot.com/2006/05/food-blog-italiani.html

Per chi sta dove esiste anche la mappa dei food blogger italiani (ma non credo che qualcuno l'abbia più aggiornata): http://maps.google.it/maps/ms?client=firefox-a&hl=it&ie=UTF8&msa=0&t=p&msid=215101173259130409755.0004508c28dd35038c35b&source=embed&ll=35.46067,15.46875&spn=0.017303,0.038581&z=15

Ciaooooo!

sergio ha detto...

Laura,
Proprio ieri, tanto per cambiare il programma dell'aggiornamento sono passato dalla lettera C direttamente alla lettera Z , in tal modo mi sembrava che il lavoro avesse un certo slancio. Ma da fare c'è ancora molto, speriamo in bene.

ciao.

Aiuolik carissima,
lospaziodi staximo, proprio da quella lista sono partito, e devo proprio dirti che è un casino (perdonami il termine). Quella lista è come il libro degli ospiti che si trova nei musei, c'è di tutto. Sapessi quanti di quei blog sono fermi e moltissimi addiritura chiusi. Bisogna far ordine.

Hai del tempo? Ti passerei una parte della dista da riordinare. E' un lavoro molto divertente, si trovano cose che noi umani non...

ciao.

lucy ha detto...

ciao, ho riso perchè anche mia mamma ha l'abitudine di fare la lista su due fogli già scritti così poi alla fine da non capirci nulla!..la tenerezza delel mamme!
non non conosco questa farina...

Aiuolik ha detto...

Ciao! In realtà di tempo non è che ne abbia tra lavoro, casa, cani, Trattoria...però spiegami quale sarebbe il progetto e ci faccio un pensierino :-)

A presto!

margherita ha detto...

sono arrivata qui per caso e mi sono soffermata molto volentieri e se non disturbo farò ancora visite...piacevolissima ed avvicente
la narrazione...grazie!

Anonimo ha detto...

auguri italia
http://auguri.tecnova.it/

marifra79 ha detto...

Anch'io sono finita qui per caso! Non posso non farti i miei complimenti....
un abbraccio e buonissima giornata

sergio ha detto...

Aiuolik,

Ti mando una mail, dove ti spiego il da farsi, non ti rubero più di un paio d'ore

ciaoo

Margherita e marifra,
Benvenute nella mia cucina se avrete la voglia di ripassare ne sarei felicissimo.

sergio

graz ha detto...

Un amico diceva che la lista della spesa è quella cosa che si scrive, si dimentica sul tavolo ed è poi utilissima per verificare quante cose utili ti sei scordato e quante caxxate hai invece comprato .... io sono completamente d'accordo.

/graz

PS le croste di polenta a me piacciono un sacco .... magari abbrustolite eh?

accantoalcamino ha detto...

Buongiorno Sergio, la tua foto mi ha conquistata, esprimi simpatia al primo sguardo (forse perchè assomigli a Mauro Corona che è il mio idolo?..chissà)
La lista, già la lista, e quando la fai e la dimentichi a casa o in macchina?
In bocca al lupo per la lista, se ti va di farla perchè no? Il bello del web è che ognuno è libero di fare ciò che desidera anche se i "sapientoni"il becco lo mettono comunque un pò dappertutto.
Il motto qui è "polemici sempre, tolleranti mai".
Ti abbraccio con simpatia, Libera.

Le pellegrine Artusi ha detto...

Ciao ho trovato il tuo blog e mi sono soffermata immediatamente è molto bello e molto ben scritto. per quanto riguarda il post da vera casalinga scrivo la lista in base ai reparti del super in modo da non dover tornare indietro e la scrivo su un post it che attacco al carrello. Sono maniacale lo so!!! Ciao, Simona

sergio ha detto...

Graz carissima,
La prossima volta prepareremo un lista con le cose da NON comperare, in tal modo saremo certi andrà tutto bene

Libera
Vorrei poter sentire la voce degli alberi, essere un animale del bosco come Mauro, ma mi devo accontentare dei suoi libri

Le pellegrine Artusi

Benvenute, nella mia cucina c'è sempre un bicchiere di vino, e il tempo per quattro chiacchere.
Lascio sempre la porta socchiusa.

grazie per la vostra visita.

Bosina ha detto...

Sono rimasta affascinata dal tuo blog e dalla tua scrittura.
Complimenti di cuore. E' raro trovare in rete cose così belle.

Mari - Rose di Burro ha detto...

Anch'io qui per caso, e un pò di polenta mica mi dispiace! Visto che nella tua lista dalla C sei passato alla Z a me mi hai saltato a piè pari, quindi questo è un invito ufficiale per passare a trovarmi! :-)
Ciao e buona settimana!

sergio ha detto...

bosina,
grazie per la visita, e grazie per i complimenti

Mari,

la strada è ancora molto lunga, ma stai tranquilla che passo anche da te.


ciao